Milano, 31 dicembre 2017

Sì, a livello sportivo un anno che non posso dimenticare. L’anno del triathlon, l’anno del record personale nella mezza maratona, l’anno del trail con il dislivello maggiore, l’anno della prima Gran Fondo in bici da corsa. L’anno con 281 ore di sport.

E’ stato però anche l’anno di alcuni crolli. Due in particolare, uguali tra loro, uno a fine marzo e uno a inizio luglio (quest’ultimo mi ha costretto a saltare una gara di triathlon programmata). Due giorni di febbre e dissenteria in cui forse il messaggio del mio fisico era chiaro: ‘stop’. Ripensandoci a posteriori quasi sicuramente la causa è stata la mancanza di recupero con interruzioni o allenamenti leggeri; in entrambi i periodi infatti provenivo da fasi di carico particolarmente elevate. Questa è sicuramente una lezione da tenere in mente per i prossimi anni.

Nonostante questo comunque è stato un anno bellissimo. Ma andiamo con ordine…

Le gare

18 i week end passati gareggiando. Ho cercato di ‘diversificare’ al massimo e credo di esserci riuscito.

  • 9 gare del circuito FITRI tra cui
    • 3 Triathlon Sprint con bici da corsa
    • 2 Triathlon Olimpici con bici da corsa
    • 2 Triathlon Cross Country (con Mountain Bike)
    • 2 Duathlon (uno cross e uno con bici da corsa)
  • 5 gare FIDAL, tra cui 3 mezze maratone e 2 trail
  • 1 Gran Fondo
  • 3 gare non competitive tra cui 2 di corsa e una nuoto e corsa

In totale le iscrizioni sono costate circa 600 euro.

Se dovessi decidere la gara più bella non avrei dubbi: il Triathlon Cross Country a Santa Teresa Gallura. Al secondo posto metto lo sprint di Monte Isola.

I dati complessivi

281 ore di sport per un triatleta pare non siano poi così tante. Lo dico perché mi sono iscritto al gruppo Strava ‘triatleti ignoranti’: non sono mai riuscito ad entrare in classifica (si visualizzano i primi 100) neppure una settimana in tutto il 2017. Gli iscritti al gruppo sono più di mille e ogni settimana servono almeno 10 ore di allenamento per far parte di questi 100. Io al massimo ho fatto 9 ore in una settimana.

Detto questo per me 281 ore sono state davvero impegnative da raggiungere. Ho fatto il possibile per incastrare lavoro, gestione della casa, divertimenti vari e appunto gli allenamenti e le gare. Il 2017 è stato l’anno in cui ho fatto più sport negli ultimi tre anni, ben il 30% in più rispetto al 2016.

La tabella sotto riepiloga il totale delle ore per i 3 sport e la loro distribuzione percentuale negli anni dal 2015 al 2017.

  2015 % 2016 % 2017 %
Nuoto 30:40:11 15% 40:30:45 18.5% 55:55:37 19.9%
Ciclismo 16:12:07 8% 54:34:50 25.0% 121:58:20 43.3%
Corsa 154:16:15 77% 123:30:43 56.5% 103:45:12 36.8%
201:08:33 218:36:18 281:39:09

Il vero salto rispetto al 2016 sono stati gli allenamenti in Bici. Ma anche le 15 ore in più di nuoto hanno contribuito all’aumento dell’attività complessiva. Nonostante le 20 ore corse in meno aver migliorato il mio personal best sulla mezza maratona mi dà molta soddisfazione.

Il grafico sotto riepiloga le ore a mese (allenamenti e gare) per i tre diversi sport.

Tempo_per_sport_mese

In settembre, grazie anche a molte ore di bici, ho quasi raggiunto le 35 ore di allenamento. In dicembre invece ho voluto prendermi un po’ di riposo, dovuto anche al cambio di casa e quindi al trasloco da fare.

Un altro dato interessante riguarda la suddivisione della distanza totale nei tre sport. Senza volerlo, andando solo a sensazione, nei mesi tra maggio e settembre ho mantenuto la proporzione delle distanze in KM che ci sono nelle gare di triathlon (sprint e olimpico), in cui la distanza del nuoto è pari a circa il 3% della gara, la bici rappresenta circa il 77% della distanza e infine la corsa il 20%. Come si vede dal grafico sotto nei mesi centrali ho mantenuto questa proporzione. Nei mesi invernali predomina ovviamente la corsa.

KM_per_sport_mese

Chilometri totali? 4.819. Strava me ne segna un po’ di più… mah! Niente male comunque.

KM
Nuoto 141,4
Ciclismo 3379,5
Corsa 1298,2

Il nuoto

In totale ho nuotato quasi 56 ore per circa 140 km.

La sensazione durante la stagione è stata strana: mi sono impegnato molto per migliorare la tecnica, leggendo libri e guardando video su Youtube. Purtroppo però i tempi dell’estate non sono stati soddisfacenti, anzi. Nelle gare i tempi della prima frazione sono stati alti (ha inciso anche il non aver potuto indossare la muta). La peggior delusione forse è stata nello sprint di Monte Isola, dove con muta indossata ho chiuso in 2:07 ogni 100m.  In autunno sono riuscito a migliorare qualcosa e infatti nel triathlon Olimpico a Trieste ho fatto la miglior prestazione. Ma inutile negarlo… in questo sport serve una svolta o meglio uno che con pazienza mi spieghi un po’ meglio come guadagnare velocità. Vediamo se avrò qualche possibilità nel 2018 con la nuova squadra…

Sono stati circa una settantina gli allenamenti in piscina, quasi tutti in vasca corta da 25m. Difficile fare un confronto sui tempi medi, dipendono troppo dal tipo di allenamento. Ho visto però che mediamente nel corso dell’anno ho aumentato i battiti medi per allenamento. Maggiore sforzo, non sempre legato a buone performance.

Ho ampia possibilità di crescita.

Ciclismo

Direi la riscoperta. Quella di divertirsi in bici, di fare lunghe distanze. Quasi 3.400 km. 20.000 metri di dislivello. 77.000 Kcal, 27,7 Km/h la velocità media.

Bello anche cambiare, continuamente durante l’anno, tra Mountain Bike e Bici da Corsa. Anche se, ovviamente, ho molte meno possibilità di allenarmi off-road. Infatti la distanza totale percorsa è per l’80% in bici da corsa e per il 20% in MTB (dati sotto sugli allenamenti, senza le gare).

BDC_vs_MTB

Altri dati interessanti, sulla differenza tra i due mezzi.

Distanza media Velocità media Dislivello medio Tempo medio
Bici da Corsa 47,4 30,8 186 01:34:00
Mountain Bike 28,5 19,7 385 01:27:00

La corsa

1.300 km. Sono arrivato a farne 1.800 nel 2015, 500 in meno sono tanti ma ora ci sono tre differenti attività da portare avanti. 122 attività di corsa, 8.300 metri di dislivello, 04:48 mediamente per fare un km. 157 la FC media. E soprattutto come scritto quell’ora e 30 minuti e 4 secondi per i 21,097 km della mezza maratona al Parco Nord, il mio ‘luogo di allenamento’ milanese (e per fortuna che esiste!).

Non c’è dubbio che il ‘personal best’ sulla mezza sia stato frutto anche di allenamenti più mirati, come ad esempio un paio di lunghi con ripetute da 2km, e di riposo, soprattutto prima della gara (la famosa ‘settimana di scarico’).

Quindi…

Ore, km, numeri. Grazie al fidato Garmin 920XT per aver reso possibile tutte le valutazioni sia questi dati a posteriori che le indicazioni in gara. Ottimo strumento per capire quando si può dar di più o quando è meglio “tirare i remi in barca”.

2017, grande anno! Lo archivio con la consapevolezza di aver imparato che i tempi di recupero sono importanti! Uno degli obiettivi per il 2018 è quello di migliorare la tecnica del nuoto.