Albissola Marina, Savona, domenica 14 maggio 2017

Sono stato invitato da alcuni colleghi, nuotatori formidabili, a questa gara non competitiva che metteva insieme nuoto e corsa. L’evento in realtà era molto basato sul nuoto, alla mattina infatti si sono svolte due gare di solo nuoto, la prima detta ‘nodo’ (1800 metri) e subito dopo una detta ‘doppio nodo’ (3500 metri). Se penso che bisogna aggiungere altri 300 metri all’ultima per arrivare alla distanza di una gara Ironman… vabbé lasciamo stare!

Il pomeriggio era in programma una Swim&Run, non un vero e proprio Acquathlon, che nel sito della FITRI è indicato come Corsa + Nuoto + Corsa. Comunque una cosa che ci assomiglia molto: la gara prevedeva 1000 metri di nuoto e 5 km di corsa. Così mi sono iscritto, nuotare in acque libere nella ‘tonnara’ è sempre un ottimo allenamento!

Organizzazione un po’ artigianale, tanto che mi sono dovuto fare i chilometri tra il parcheggio e la zona partenza (circa 1,5km, con la borsa, la muta, ecc non proprio banale) e tra la partenza e la zona cambio, posta a circa 1 KM dalla partenza. Sinceramente non capisco la ratio di fare un percorso a nuoto ‘in linea’ invece del solito ‘triangolo’ con partenza e arriva nello stesso posto. La corsa poi era ‘a bastone’, un classico, meno classico però la scelta del lungomare come percorso di gara, lasciato completamente invaso dalle persone in allegra passeggiata…. boh!

Ok, non era competitiva ma… In ogni caso mi sono messo nella modalità ‘apprezziamo gli sforzi’ e corriamo pensando ad un grande allenamento, soprattutto nella parte nuoto.

Così è stato! Pronti partenza via! Quasi 200 persone che si gettano nel mar Ligure e affrontano la prima boa posta appena a 50m dalla riva. Lascio immaginare al momento della ‘virata’. Mai visto un casino simile… mai. Ma ok, tutta esperienza! Appena girato cerco di trovarmi un po’ di spazio e mi sposto leggermente sulla destra, più verso la riva. Mossa giusta o sbagliata? Non ne ho idea, neppure ora. Comunque comincio a nuotare al mio ritmo, seguendo le persone davanti a me, perché io, la seconda boa, proprio non riuscivo a vederla. Mentalmente non è stato facile, ma ho detto ‘niente panico’. Sapevo che il tratto era lungo e finché non ero completamente solo era inutile preoccuparsi. Dopo 10 min buoni alzo la testa e vedo la seconda boa, che doveva essere lasciata sulla sinistra. Ci passo abbastanza vicino e metto di mira la terza. Sento che posso aumentare un po’ il mio ritmo e capisco che fino ad ora sono stato in scia della persona di fronte a me e mi chiedo ‘ma non è che mi sono adattato al ritmo ed in realtà posso andare più veloce?’. Così cerco di mettermi a sinistra e comincio a darci dentro di braccia. Risultato? Pessimo. Niente lui è sempre sulla destra, non riesco a superarlo completamente! Mi demoralizzo un po’, pensavo di essere più veloce. Mentre la mia testa è affollata di questi pensieri arriva la terza boa, da tenere sulla destra. La passo e metto di mira la quarta. So bene che dopo quest’ultima devo dare una bella virata verso destra e trovare il tappeto per uscire. Non ho idea se sto facendo giusto, mi affido sempre al tipo che ho tenuto davanti per tutta la gara. Effettivamente mi porta proprio davanti così negli ultimi metri riesco, finalmente, a superarlo. Esco e mi metto a correre, la muta si sfila velocemente. Ho tempo persino di vedere che ci ho messo 20 minuti per fare il KM di nuoto. Decido per mettere le scarpe senza calzini. Mi sento stanco, e un po’ con la testa che mi gira. Ci metto quasi un KM a prendere la mia velocità di crociera. Dal secondo al quarto KM dò tutto quello che ho. Il passo e buono e recupero tante posizioni, nonostante i continui rallentamenti per superare le famiglie con i passeggini… Al quarto mollo un po’ inutile distruggersi. Chiudo in circa 42 minuti, va bene così.

Soddisfatto? Insomma… Mi sono concentrato solo nella parte nuoto e fare un passo medio di 1:59 min ogni 100m non mi ha soddisfatto. Speravo in qualcosa, anche poco, in meno. Allenamento, concentrazione, interpretazione della gara. Devo imparare tanto e questa gara è stata importante per questo, per farmi capire quanto sono lontano da una ‘buona prestazione’ nel nuoto.

La gara su Garmin. (Mi sono dimenticato la fascia cardio, un vero peccato!)

L’unica foto!

IMG-20170514-WA0039