Lido di Jesolo, Spiaggia del Faro, 24 settembre 2016

Quarto triathlon del 2016 ma per certi versi prima gara! Sì perché dopo 22 anni (ventidue anni!) sono risalito su una bici da corsa per una competizione.

Triathlon sprint ‘veloce’ rispetto ai 3 precedenti fatti ‘in mezzo ai boschi’, ovvero off-road.

NUOTO

Vero incubo. Sono partito bene ma in acqua è successo di tutto. Prima cosa le correnti: calde da togliere il fiato (avevo scelto di mettere la muta perché l’acqua era a 21° gradi). Alla terza boa mi sono in qualche modo impigliato con la gamba sinistra nella corda che teneva ferma la boa stessa. Dallo strattone dato per liberarmi mi è partito un crampo al polpaccio che mi porto dietro per tutta la gara. Alla quarta boa, infine, invece di girare stretto a destra sono andato dritto… Risultato: esco dal nuoto tra gli ultimi con la gamba sinistra dolorante.

BICI

La gamba fa male ma tengo duro. Ci sono tre giri da fare in un circuito di 6,5km. Appena immesso nel circuito trovo un gruppetto che ha già fatto un giro mi accodo a loro. Nei cambi tento di dare una mano anche io per quanto possibile. Mi passano in mente mille immagini di quando correvo in bici, non è poi tanto diverso penso. L’ultimo giro lo faccio da solo ma riesco a mantenere una buona andatura, raggiungo e supero anche alcuni concorrenti. Comicità nello scendere dalla bici in T2: una scarpa sì e una no! Grazie al cielo nessun fotografo nelle vicinanze.

CORSA

Il polpaccio fa male. Non so i battiti cardiaci in quanto il Garmin non ha segnato per tutta la gara la frequenza cardiaca (sì sembra strano ma è un grosso problema!). Stringo i denti. Il circuito da 2,5km è da ripetere due volte e ci sono un 100m da fare nella sabbia che mi distruggono. Alla fine la media a km considerando la sofferenza al polpaccio non è nemmeno così male.

Arrivo felice di aver concluso una gara che è partita male e in cui ho sofferto per un’ora. Bella anche l’esperienza Road.

Organizzazione della gara buona. Ottimo il luogo della zona cambio. Un po’ lunga la frazione di cambio tra nuoto e bici: circa 1km!

La gara su Garmin.