In questo primo post faccio un elenco di quello che ho preso per fare le mie prime esperienze con il Triathlon. Elencherò tutto il necessario con i relativi costi, in modo da essere utile a qualcuno che vuole affrontare questa bella avventura.
Ho studiato molto e fatto molti confronti prima di acquistare i diversi materiali. Non tutte le scelte però sono state azzeccate, comunque entriamo nel dettaglio!

1. Come per ogni gara di triathlon che si rispetti iniziamo dalla prima frazione, IL NUOTO.

Una delle cose più belli di questo sport è il contatto con la natura, in special modo i triathlon off-road. Nelle mie prime 4 gare ho nuotato su tre laghi e una volta in mare. Nei vari post delle gare si trova tutta la mia difficoltà con questa prima frazione, che comunque trovo molto divertente.
La muta. Di fatto indispensabile. Certo si può noleggiare, ad un costo di circa 30 euro da quello che ho visto. Io ho preferito prenderla nuova. Anche perché su 4 gare l’ho usata per ben 3 volte. Ho fatto un po’ di valutazioni e alla fine ho scelto la più economica, cioè quella Decathlon. Costo 75 euro. Come va? Potrebbe essere meglio. Non mi segna sul collo (metto sempre un po’ di vaselina per aiutare lo scivolamento) e questo va bene. Per il resto la muta è davvero sottile e quindi non offre un buon galleggiamento (è comunque ottima per temperature dell’acqua da 20 a 23 gradi). Inoltre a me sembra che i movimenti della braccia non siano proprio agevoli. Avrei speso qualche soldo in più e avrei preso quella della Speedo che si trova sempre da Decathlon.
Occhialini. Nei laghi, nel mare, in mezzo alla cosiddetta ‘tonnara’ non si vede nulla! Quindi meglio ampi e senza lenti colorate. Ho scelto dopo 3 differenti prove questi della Speedo con cui mi trovo benissimo. Anche qui Decathlon vince. Costo 21 euro
Piccolo asciugamano per la Zona Cambio. Per me indispensabile, c’è chi ne fa tranquillamente a meno. In ogni caso sempre Decathlon al costo di 7 euro.
Per il nuoto non ho preso altro. La cuffia viene fornita ad ogni manifestazione dall’organizzazione. Forse per acque fredde ci vuole una cuffia in neoprene…

2. La spesa più grande: LA BICI.

E’ sicuramente questo l’esborso più grande da fare. Io ho esagerato nel senso che faccio sia triathlon off-road (con MTB) che Road (con la BDC).

MTB

A casa avevo una MTB datata anno 2002. Per la prima gara avrei potuto correre anche con quella ma ho optato per una nuova. Non volendo spendere molto ho optato per una MTB Btwin. Una Rockrider 540. Sempre meglio della mia vecchia MTB di 15 anni, pensavo. Errore. Per fortuna Decathlon ha una politica fantastica sui resi e mi ha consentito di cambiare con una bici più adatta alle competizioni XC. Perché il pezzo in bici dei triathlon off-road sono, di fatto, percorsi XC. L’ho cambiata con una Rafal 700. Prezzo € 750 scontata. Dopo aver percorso circa 160km devo dire che è tutta un’altra cosa! A quel punto ho preso anche i pedali ‘spd’ a sgancio rapido. Devo dire che aiutano molto e sono un acquisto da fare. Le prime tre gare comunque le ho fatte con le scarpe (da Trail) che poi ho usato per correre.

BDC

Non contento e in previsione di gare anche ‘Road’ mi sono lanciato nell’acquisto della Bici da Corsa. Vista l’esperienza di Decathlon mi sono rivolto ad un negozio. E devo dire che si vede. Se non altro per le regolazioni della bici che altrimenti bisogna farsi da soli studiando da Internet. Ho scoperto le bici Cube (pentito di non aver preso anche la MTB di questa marca). Presa una bici del 2015, montata Shimano Ultegra in carbonio (che a questo punto mi sento comunque di consigliare rispetto all’alluminio). Costo 1.600 con i pedali.

Acessori per la Bici

Sono tanti. E costano… Alle bici vanno aggiunti i pedali (circa € 40 per la MTB), i portaborracce e borracce (€ 20), le scarpe (€ 70 e altri 70 per BDC nel mio caso).Vi consiglio di prendere scarpe apposite per Triathlon, con un laccetto dietro per favorire l’aggancio alla bici attraverso gli elastici per la BDC, io ovviamente non l’ho fatto e ora me ne sto pentendo. Questo è un punto importante magari ci dedicherò un post apposito. E poi il casco, per me indispensabile anche in allenamento: un buon prodotto costa circa sui 50 euro (preso su Amazon per BDC e da Decathlon per MTB).  E poi… bisogna allenarsi! Il vestiario per bici non è proprio economico se si vogliono cose di qualità.

3. E per finire… LA CORSA.

E’ la frazione più economica. Avendo due anni già alle spalle di allenamenti e gare in questo sport, avevo tutto il necessario in termini di abbigliamento. Ho preso comunque delle scarpe Saucony (120 euro) e dei lacci ‘ad elastico’ molto comodi per non perdere tempo ad allacciare le scarpe nella T2 (secondo ingresso in zona cambio per passaggio da Bici a Corsa). Per chi fa Triathlon off-road molto meglio prendere delle scarpe da Trail.

Manca una cosa importante: la ‘tutina da triathlon’ detto anche body. Se vi iscrivete ad una squadra il primo anno di solito viene fornita o comunque c’è la possibilità di comprare quello ‘della squadra’. Se iniziate come nel mio caso con l’iscrizione individuale allora il costo per un buon body (preso in negozio specializzato) va dagli 60 ai 150 euro. Ho preferito prendere body non economico perché questo indumento ti accompagna per tutta la gara. Ho spesso 99 euro della Zoot, nota marca nel mondo del triathlon.

Spesa complessiva?
Quanto ho speso in tutto? Quanti soldi servono per iniziare con il triathlon? Diciamo che una buona stima per iniziare avendo tutto il necessario ma senza esagerare il budget si aggira intorno ai 2.000 euro (ovviamente considerando una sola bici e non come nel mio caso due). Superare questa cifra è facilissimo perché prodotti di alto livello ce ne sono molti in commercio. Però diciamo che con questo budget si può iniziare bene, poi si fa sempre a tempo a sostituire i vari componenti. Ad esempio per me una delle prime spese sarà per una muta migliore.

 

Qualsiasi commento e o richiesta di spiegazioni sono benvenuti. Spero di essere stato utile a qualcuno che vuole entrare in questo bellissimo mondo!
Andrea